Gli strafalcioni dei politici sulla guerra

Gli strafalcioni dei politici sulla guerra

Marzo 14, 2022 0 Di Redazione

Come al solito, ogni evento viene accompagnato da una raffica di dichiarazioni da parte dei politici, colme di errori e gaffe. Lo scontro bellico Russia-Ucraina non ne è stato esente. Per l’Europarlamentare leghista Susanna Ceccardi non è detto che si debba accogliere una donna di colore in fuga dell’Ucraina perché c’è il rischio concreto che il paese diventi solamente un viatico per l’immigrazione clandestina dall’Africa. Nel Movimento 5 Stelle non se la passano meglio, con Di Maio pubblicamente umiliato da Mosca che l’ha definito come funzionario di “una diplomazia atta a fare viaggi per assaggiare piatti esotici ai ricevimenti di gala”, e Toninelli che in recenti dichiarazioni ha inserito l’Ucraina tra i paesi già facenti parte dell’Unione Europea. Non è stato immune a gaffe nemmeno il Premier Mario Draghi che in un intervento alla Camera ha dichiarato di aver avuto un appuntamento telefonico con Zelenskyj al quale il Presidente ucraino non si è presentato. Le sue parole hanno provocato una risposta sibillina, via Twitter, da parte del capo dell’Ucraina: “La prossima volta cercherò di spostare il programma di guerra per parlare con Mario Draghi in un momento specifico”. Il gradino più alto del podio delle gaffe spetta, però, al TG2 che in un servizio sui bombardamenti, invece di mostrare le immagini dei cieli ucraini, ha mandato in onda una sequenza di lanci missilistici dal videogioco “War Thunder”. Allora è proprio vero che l’industria dei videogame ha fatto passi da gigante negli ultimi anni!